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Marco Tardito Amarilli quartet

Cliente: Quartetto di Jazzisti.
Tecnica: Digitale, in retroproiezione panoramica.
Evento:

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Scenografia in multivisione per concerto dal vivo di musica jazz ispirata ai madrigali cinquecenteschi di Claudio Monteverdi.
www.marcotardito.it | www.centrojazztorino.it/

Marco Tardito: sax alto e arrangiamenti
Giorgio Giovannini: trombone
Stefano Risso: contrabbasso
Donato Stolfi: batteria e percussioni
Roberto Tibaldi: multivisione

Amarilli quartet è un gruppo strumentale che porta avanti una ricerca all'interno della musica contemporanea, caratterizzata dalla fusione di vari linguaggi espressivi e da molteplici richiami a diverse culture musicali.
Il repertorio con cui Amarilli Quartet si confronta, in questo concerto, è quello degli Scherzi di Claudio Monteverdi. Questi madrigali, che Monteverdi iniziò a comporre nel 1600 e che furono pubblicati nel 1607, utilizzano le miniaturizzate sperimentazioni liriche di G. Chiabrera.
Partendo dai testi dei madrigali (così come facevano i musicisti dell'epoca che componevano la musica "rivestendo le parole") abbiamo sperimentato un diverso approccio con la composizione musicale. L'interpretazione delle parole del testo ha aggiunto alla musica una freschezza tutta attuale, arricchita da riferimenti e citazioni che fanno parte del nostro vissuto di musicisti.
La scelta degli "Scherzi" a tre voci è stata dettata dalla possibilità che questi offrivano di riproporre la stesura originaria in un ambito timbrico diverso, così come la primaria funzione di questi brani (nati per "sonare", cantare e ballare) ci ha consentito un approccio ritmico inconsueto, più vicino alle percussioni africane che alla ritmica Jazz. E' sorprendente, in questo senso, l'interconnessione fra il darbuca e le voci monteverdiane.


 
 
 

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